Trenitalia ora vende bici pieghevoli

24 Ott

Trenitalia lancia la sua bici pieghevole. E bicisnob è in grado di fornire in anteprima i dettagli di una notizia che verrà divulgata solo domani a Venezia dallo stesso numero uno di Ferrovie Italiane, Mauro Moretti, nel corso della Uic Sustainability Conference.

La bici in questione sarà brandizzata Frecciarossa, potrà essere acquistata on line dai titolari di Cartafreccia (la tessera punti di chi viaggia sull’alta velocità) e dovrebbe costare circa 600 euro, un 20-30% in meno del valore di mercato. Il modello scelto è il Link P9 della Tern, telaio in alluminio, 11,5 chili di peso, ruote da ”20.

Questa pieghevole, per Trenitalia, è un modo per tentare di mettere una toppa alle numerose critiche che accusano ferrovie italiane di non fare niente per favorire  l’integrazione tra treno e bici. Quanto al marchio Tern, invece, è il figlio legittimo della Dahon. Nell’estate del 2011, infatti,  dopo un litigio familiare, il figlio e la moglie del padrone di Dahon bikes, David Hon, hanno deciso di mettersi in proprio portandosi via un po’ di dipendenti dall’azienda e (pare) anche un po’ di brevetti.

15 Risposte to “Trenitalia ora vende bici pieghevoli”

  1. Federico Occhionero 24 ottobre 2012 a 14:42 #

    chi volesse approfondire il magico mondo delle bici pieghevoli sugli italici treni, può dare una occhiata qui:

    “la bici pieghevole in treno”
    http://www.bicipieghevoli.net/index.php?topic=156

  2. marcopie 24 ottobre 2012 a 14:44 #

    Ma ce l’ho anch’io Cartafreccia, allora posso comprarla!
    Ma… c’è un problema… ho già una Brompton (titanio)*🙂

    *che peraltro i Frecciarossa li conosce bene!

  3. Marco Perasso 25 ottobre 2012 a 05:38 #

    Racconto la mia avventura di domenica scorsa: con un gruppo di amici abbiamo preso il treno da Genova per Lavagna con le bici al seguito, per poi fare una ciclabile in Val Fontanabuona. Nota positiva: in liguria il trasporto bici (sui treni adibiti) è gratuito. Purtroppo il vagone per il trasporto biciclette aveva di tale solo l’adesivo esterno: per il resto si trattava di un ex vagone – credo – postale adibito ad altro uso, con tutte le difficoltà di accesso del caso, nonché mancanza di modi per fissare la bici. Abbiamo incastrato alla bell’e meglio le nostre sei bici in modo che si sorreggessero a vicenda e siamo arrivati a destinazione senza intoppi. Al ritorno, invece, abbiamo esordito col solito ritardo di 20 minuti, che poi gradualmente sono diventati 25, poi 30, poi 35 (mentre l’applicazione sul telefono diceva da subito che il ritardo era di 35 minuti; che fanno, ci fanno assimilare gradualmente la medicina?), Il vagone con l’adesivo della bicicletta era in testa: proviamo ad aprire, non si apre! Il controllore ci avverte che il vagone giusto è in coda: gara a cronometro sulla pensilina per raggiungere la coda; il vagone si apre, evviva! Stessa storia dell’andata, ci inventiamo un modo per impilare le bici. Per fortuna non c’è molta gente, se il treno fosse pieno (arriva dalle 5 terre) sai che ridere entrare con sei bici?
    Viaggio tranquillo; alla stazione di Genova Quarto, l’ultimo vagone si ferma FUORI dal
    marciapiedi: alcuni di noi scendono sui binari (per fortuna avevamo le mountain bike, abbiamo fatto free ride alternativo). Alla stazione di Genova Sturla l’ultimo vagone si ferma IN GALLERIA! Per fortuna nessuno di noi deve scendere, altrimenti doveva attraversare un intero vagone per poi scendere dal penultimo.
    Ora, capisco che una bici pieghevole avrebbe agevolato il tutto; ma forse non sarebbe il caso di iniziare a risolvere i problemi dal basso?

  4. Leo 25 ottobre 2012 a 06:09 #

    Una bici da 150€, la vendono circa 600€ ? Proprio ladri. Vista e comprata a Lugano.

    • Lorenzo Romeo (@lorenzoromeo_) 25 ottobre 2012 a 10:06 #

      Scusami leo ma dove l’hai trovata la Tern Link P9 a 150€? mi pare altamente improbabile, i prezzi più bassi che si possono trovare si trovano all’estero: germania, austria etc e non si trovano più bassi di 600€, ne ho una e posso garantire che è un ottima bicicletta😉

      In ogni caso sembra un ottima cosa, aspetto la dichiarazione ufficiale di trenitalia.

  5. Alek 25 ottobre 2012 a 06:50 #

    Speriamo che NTV risponda con un altra pieghevole a prezzo scontato !

  6. fausto 25 ottobre 2012 a 08:53 #

    In effetti è totalmente insensato proporre a 600 € una bicicletta che non è altro che la versione lusso della Graziella di mia zia. Ha il sapore di una presa per i fondelli, e comunque si tratta di una idea scorretta: se c’è una cosa che il pendolare treno + bici deve mettersi bene in testa (appartengo alla categoria da anni) è che ogni bicicletta che valga più di un cacciavite è destinata ad essere rubata.

  7. Renato 25 ottobre 2012 a 10:06 #

    sono sicuro che pio con queste bici non si può salire sui treni FS frecciarossa
    perche non e previsto trasporto bici
    stiamo a vedere che fine fa l’ iniziativa.
    ma era preferibile aprontare uno spazio sui treni frecciarossa per trasporto bici comuni magari su prenotazione per evitare affollamento
    dato che le FS per traspoto bici a lunga percorrenza si devono prendere treni regionali e fare tanti cambio di treno .
    la soluzione per trasporto bici e questa facciamo entrare le ferrovie tedesche sul mercato dei treni regionali cosi si risolve il problema per sempre
    chiudiamo le FS sono un pozzo senza fine e solo spese

    • fracavolodavelletri 25 ottobre 2012 a 19:47 #

      con le bici piegevoli tenute nella apposita sacca si puo’ salire su qualsiasi treno e la si porta gratis,come un bagaglio.

    • oltre360 27 ottobre 2012 a 06:56 #

      Pienamente d’accordo, sarebbe stato preferibile che Trenitalia avesse previsto sui Freccia una carrozza con il vano bagagli attrezzato per portare le bici.

      Comunque se utilizzi la sacca puoi portare anche una bdc senza sovrapprezzo (testato 15 giorni fa sul Roma -> Torino).

  8. MediaComunicazione 11 gennaio 2013 a 23:11 #

    Novità quindi in casa Trenitalia ma anche i soliti disguidi. Ne ho voluto parlare sotto la chiave della comunicazione qui http://mediacomunicazione.com/2013/01/11/la-non-comunicazione-corre-sui-binari-trenitalia/

Trackbacks/Pingbacks

  1. Dite a Trenitalia che brandizzare una bici pieghevole NON è sostenibilità, è marketing - 25 ottobre 2012

    […] è del blog Bicisnob, che ieri ha dato la notizia di un prossimo – praticamente imminente, avverrà nelle prossime […]

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