Sindaci, ma dove cavolo vivete? Ovvero, quando la storia diventa garage

26 apr

Come vengono valorizzate dai sindaci le piazze più antiche della loro città? Trasformandole in Garage. C’è il garage Colosseo a Roma, il parking Piazza Bellini a Pelrmo, l’autorimessa milanese Sant’Ambrogio a Milano… Se dopo aver visto queste foto non vi viene voglia di venire alla manifestazione #salvaiciclisti per cambiare strada può voler dire solo una cosa: di mestiere fate il sindaco!
Per noi è arrivato il momento di cambiare strada!

Roma, Colosseo. La parziale chiusura alle auto nel 1980 lo ha reso la prima isola pedonale italiana. Trent’anni dopo, quella pedonalizzazione è ancora parziale, così che il monumento italiano più noto al mondo e più visitato dai turisti è ancora degradato al ruolo di spartitraffico. #salvaiciclisti il 28 aprile sarà qui!

Brescia, piazza Paolo VI Sulla piazza si affacciano il Broletto, antica sede del Comune medievale (attualmente sede della Provincia), il Duomo Vecchio in stile romanico e il Duomo Nuovo tardo barocco Dopo anni di battaglia, la piazza era stata quasi completamente liberata dalle macchine, ma nel 2008 la nuova giunta comunale ha provveduto a reinserirvi i posti auto

Genova, piazza Colombo. Celebre per i suoi portici e la sua fontana seicentesca al centro, diventata una grande rotatoria, nonostante un progetto del Comune prevedesse nel 2009 la sua pedonalizzazione

Milano, piazza Sant’Ambrogio. L’amministrazione comunale ha inserito la piazza nel piano parcheggi del 2000, contro il parere di architetti, storici dell’arte e residenti: il progetto prevede 5 piani interrati per una capienza di 581 posti auto e 70 posti per motociclette. Oltre agli scavi in area a vincolo monumentale, preoccupa la costruzione della rampa di accesso che altererebbe la natura della piazza

Roma, piazza delle Cinque Scole. Nel 2005 i residenti protestarono a gran voce contro l’uso da parcheggio di interscambio che veniva fatto della piazza e la pavimentazione sconnessa, e chiesero l’inserimento nella ZTL diurna e notturna. Il Campidoglio rispose con un cambiamento dei sensi unici e una barriera sul lungotevere, che risolve solo in parte il problema

Siena, piazza Provenzano. Dominata dalla chiesa di Santa Maria di Provenzano, si trova in pieno centro storico, a un passo da piazza del Campo: nonostante sia all’interno della ZTL, auto e motorini sono parcheggiati ovunque

Torino, piazza Vittorio Veneto. La più grande piazza d’Europa interamente porticata è stata pedonalizzata nel 2006 per i giochi olimpici invernali, ma nelle notti del fine settimana è presa d’assedio da centinaia di auto in sosta selvaggia

Palermo, piazza Bellini. Dominata dalle chiese della Martorana e di San Cataldo, rappresenta il centro civico della città medievale. Adibita a parcheggio per i consiglieri comunali, oggi è aperta a tutte le auto nonostante il Comitato per lo spazio pubblico ne chieda la chiusura permanente ai veicoli

7 Risposte to “Sindaci, ma dove cavolo vivete? Ovvero, quando la storia diventa garage”

  1. lerane 26 aprile 2012 a 11:40 #

    Reblogged this on Rassegna Stanca.

  2. Mirko 26 aprile 2012 a 19:40 #

    In rientro da Zurigo ogni volta che giro per Milano ho la sensazione di stare in un parcheggio, non in una città ma vedere Roma in quello stato è pietoso …

  3. paolo 27 aprile 2012 a 14:14 #

    non posso lasciare un commento, devo avere da voi la certezza, che se vado in galera, poi mi difendete.auguro a quelli che parcheggiano così,lo facciano anche quando avranno bisogno che passi l’ambulanza

  4. colnagobike 28 aprile 2012 a 08:13 #

    Almeno oggi (28.04) l’area intorno al colosseo sarà pedonale!

  5. Gabriele 29 aprile 2012 a 17:53 #

    Abbiamo delle piazze incredibilmente belle e ricche di storia e quasi dappertutto dobbiamo assistere a questo spettacolo di inciviltà – auto dovunque senza controllo. Il problema é che occupano spazio ma non possono essere rimosse, forse un piano di riduzione del parco circolante potrebbe essere una buona linea d’azione ma fintantoché le città italiane non ridurranno lo spazio ricoperto dalle auto sarà veramente difficile assistere ad un cambiamento. Poi ovviamente la volontà politica di incentivo alle due ruote pressoché assente dovunque in Italia non aiuta granchè…ahimè… Ieri eravamo tantissimi, da ogni parte d’Italia, facciamo in modo che non sia solo un fuoco di paglia il focolare che si è acceso ieri!
    Il tre giugno saremo a Torino per il Bike Pride! Facciamo in modo che sia un altro appuntamento nazionale di Salvaiciclisti!!

  6. greenkey 1 maggio 2012 a 20:58 #

    anche piazza del Duomo a Firenze ha un sagrato depravato della sua dignità…

    • lerane 3 maggio 2012 a 08:00 #

      è ancora così?

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