Le strade piene di morti e la Passera ubriaca

28 Feb

La notizia che il ministro Passera vuole introdurre il reato di omicidio stradale per chi guida sotto effetto di alcol o droghe suscita in me due reazioni contrastanti.
La prima: bene, è un primo passo per un’azione di maggior contrasto dell’incidentalità stradale, diamo fiducia al Governo, magari ha già in mente per il futuro di migliorare la norma.
La seconda: male, è un approccio sbagliato e demagogico, che parte da un’errata lettura delle statistiche. La stragrande maggioranza degli incidenti avviene nelle aree urbane, intorno alle ore 18.00, vede come protagonisti automobilisti nel pieno possesso delle loro facoltà mentali. (Forse pieno possesso è una parola grossa… diciamo in possesso di facoltà mentali non diverse dal solito).
Insomma la domanda è: ma è più grave il comportamento di chi va a 30 all’ora dopo essersi fatto una canna o quello di un’astemio proibizionista che scorrazza nelle città a 70 kmh e passa?

P.S. La risposta in www.salvaiciclisti.it

Annunci

4 Risposte to “Le strade piene di morti e la Passera ubriaca”

  1. shamal64 28 febbraio 2012 a 15:34 #

    totalmente d’accordo, alcol e droghe sono statisticamente minoritari tra le cause di incidente, molto meno di poco rispetto delle regole, “distrazione” e incapacità anche grave (e mortale, come sappiamo). Demagogia pura..

    • lerane 28 febbraio 2012 a 17:55 #

      shamal e io sono d’accordo con te 🙂

  2. Il Marziano 29 febbraio 2012 a 19:23 #

    Cara Bicisnob,
    la dura punizione del provocare incidenti sotto l’influsso di alcool o droghe dovrebbe essere comune a tutte le attività umane, compreso il pedonaggio… quanti pedoni ubriachi attraversano la tangenziale a Roma?

    Detto questo, l’approccio punitivo da’ soddisfazione ma non migliora la sicurezza di per se’. O meglio, interviene dopo l’incidente.

    Sarebbe più efficace un provvedimento di sequestro dei mezzi cui il guidatore risulti positivo all’alcool, che invece non c’e’.

    O meglio… se ho capito bene ti sequestrano solo il mezzo tuo, e non quello di to padre, tuo fratello, del tuo amico o datore di lavoro. Così quelli che bevono si scambiano le auto, e se li fermano se ne fregano.

    La repressione la si fa con i microprovvedimenti costanti, aumentando i controlli… per esempoio fuori da tutti quei pub con le auto in seconda fila.

    Il Marziano

    • lerane 29 febbraio 2012 a 22:06 #

      Caro Lug, come al solito sei molto convincente. Ho letto il tuo blog e lasciato commento verdastro. Avevi fatto davvero un ottimo lavoro sulla storia del Guardian

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: