Sviste ciclabili (new entry)

23 Giu

Ecco altre segnalazioni di evidenti sviste ciclabili. Questa è la seconda puntata, ma alcune sviste – come si può vedere – non sono affatto seconde a quelle già pubblicate.

Ciclopista The Wall

 

Che dire ad esempio della pista ciclabile che Taiwan ha dedicato ai Pink Floyd: The Wall! Giusto lo spazio di prendere la rincorsa prima di trasformarsi in another brick… 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ciclopista impossibile

In Olanda invece sono rimasti impressionati dalle geometrie di Maurits Cornelis Escher e così hanno realizzato la ciclopista impossibile con effetto Droste.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ciclosadomasopista

 

Sempre in Olanda lascia senza fiato (soprattutto quando si finisce a mollo nel canale con la testa sott’acqua) questa magnifica ciclosadomasopista: dà il massimo di sé di notte e con la strada bagnata!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ciclabile Interruptus

E infine da Antibes arriva l’ennesima Ciclabile Interruptus: orgasmo assicurato, ma solo per il progettista che l’ha disegnata, che gode nell’immaginare la faccia del ciclista vedendo questo capolavoro.

8 Risposte to “Sviste ciclabili (new entry)”

  1. batstef 30 giugno 2011 a 08:36 #

    la “Escher” è una vera opera d’arte…ma la “Sadomaso” supera forse anche la mitica “Edwin Moses”..il progettista, certamente un biker professionista, sembra mettere alla prova le doti di equilibrio e attenzione necessarie a chiunque osi mettersi in sella ad un mezzo tanto pericoloso ed ingombrante nell’attuale società del motore a scoppio…in fondo è un rettilineo, e se hai paura di un rettilineo in pianura…UMILIANTE.

  2. mad max 9 agosto 2011 a 22:07 #

    se mi mandi una mail ti allego alcune chicche bolognesi in materia di ciclabili tutt’altro che disprezzabili
    mad max

    • lerane 23 agosto 2011 a 11:28 #

      caro massimo, scusa il grandissimo ritardo, ma sono molto interessata alle tue foto: laranastanca@gmail.com

    • Davide 11 febbraio 2012 a 14:51 #

      A Bologna ce n’è di grandiose… mi viene in mente la ciclabile di via de’ Falegnami che finisce sotto i tavolini di una trattoria, il cui gestore assicura che essi erano lì prima che la pista venisse disegnata.

      • lerane 13 febbraio 2012 a 10:43 #

        davide ma hai una foto di questa meraviglia????

  3. MetalLau 23 settembre 2011 a 14:44 #

    Semplicemente geniale. Buahuah…
    Fortunatamente le cazzate non le facciamo solo noi poveri italiani!
    Comunque ci sono dei punti interessanti anche a Milano da riprendere e postare a seguito delle pics del post.
    Bel blog! A presto,
    Laura

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