Un duello d’altri tempi, una gara tra ciclisti metropolitani e i giornalisti di Quattroruote. Loro in macchina, noi sui pedali. Lo scenario: le arterie urbane di una grande città. Chi vince sceglie il premio. Il guanto è lanciato. Si corre in un giorno di settembre. Vediamo se raccolgono la sfida.
Suggerisco di includere nella sfida anche il tempo necessario per parcheggiare.
Da A a B + parcheggio (trovarlo…) e 100 metri a piedi.
Capace che quelli a piedi gli viene il fiatone…
sono pienamente d’accordo
Si possono organizzare 2 o 3 commissioni…ma forse è vincere facile?
Loro però non lo sanno. Anzi sono convinti del contrario!
huahuahuahu ma non hanno speranza dai. Non accetteranno mai. Poi è recente una gara simile in cui la bici ha nettamente prevalso. Non c’era niente in palio…semplicemente si misuravano i tempi.
Eccola qua
http://www.sicurauto.it/news/auto-vs-bicicletta-in-citta-chi-vince.html
Per essere onesti si dovrebbe fare una prova anche con la pioggia. Il ciclista dovrà avere il tempo di andare a cambiarsi e presentarsi all’arrivo bello asciutto e pronto per una giornata di lavoro.
(Credo che al ciclista avanzerà anche il tempo per andare a FARE SHOPPING di abiti asciutti…)
Preferirei che i pennivendoli imparassero a usare il lessico e riflettessero sui senso dei termini che utilizzano nei loro articoli;
i “ciclisti maleducati” di cui parlano sono, troppo spesso, vittime degli “educatissimi automobilisti ASSASSINI”.
M!!!
Associazione “Amici della bicicletta Cagliari”
Venerdì 17 Agosto 2012, ore 20.15 circa, Cagliari via S. Giovanni intorno al numero civico 386.
Un ciclista, un giovane di 31 anni, in bici, percorreva la strada seguito da un automobilista che chiedeva insistentemente di poter superare, nonostante la via stretta non lo consentisse.
Alcune parole scambiate fra il ciclista e l’automobilista, poi i due veicoli si fermano e l’autista del mezzo più potente (un giovane di circa trent’anni) aggredisce e ferisce il ciclista con un forte pugno al volto, mandandolo all’ospedale, dove il giovane è attualmente ricoverato per fratture multiple al volto che richiedono un intervento operatorio (prognosi 40 giorni clinici) con diagnosi “frattura completa dell’orbita e ossa molare e zigomatica sinistra da aggressione”.
La scena è stata seguita in diretta da persone che sono disponibili a testimoniare. Si conosce il tipo di auto e il numero di targa alla cui guida era l’aggressore, che è poi fuggito, lasciando a terra il ciclista in attesa dell’ ambulanza. È stata sporta denuncia ai Carabinieri .
Gli Amici della bicicletta Cagliari, sensibili alla difesa dei più deboli fra gli utenti della strada (quali sono ciclisti e pedoni), chiedono alle forze dell’ordine di muoversi con rigore e determinazione nel perseguire il colpevole della violenza gratuita.
Denunciano il degrado dei rapporti fra utenti della strada e rilevano come anche questo episodio riveli una mentalità tanto diffusa quanto distorta, che considera i ciclisti come intrusi in un sistema stradale dominato dalla potenza delle automobili e spesso dall’arroganza degli automobilisti. In alcuni casi, come questo, fino alla violenza personale.
Per Amici della bicicletta
Andrea Olla Cagliari 23 Agosto 2012
quando e dove volete io ci sono… da un capo all’altro di qualunque città italiana, passando per la piazza centrale, compreso (come ho letto) di parcheggio ed untimi 50-100 metri a piedi…
chissà che non si faccia davvero a Milano il 22 ottobre… se si fa cmq lo scrivo su bicisnob
speriamo!